Perché i progressi nell’ansia sono invisibili ma reali
Quando si parla di ansia, siamo tutti molto severi con noi stessi.
“Dovevo essere più tranquillo.”
“Non dovevo agitarmi così.”
“Non è cambiato niente.”
Ma in realtà, i progressi nell’ansia sono spesso sottili, silenziosi, quasi invisibili. Sono i momenti in cui:
- ti accorgi che stai andando in ansia prima di arrivare al picco
- scegli di restare nella situazione un minuto in più invece di scappare subito
- parli con qualcuno di ciò che provi, invece di tenerti tutto dentro
- noti di aver avuto un giorno un po’ più leggero, anche se non perfetto
Questi passi, se non li riconosci, sembrano nulla.
Se inizi a vederli, diventano la prova che non sei fermo, stai già cambiando.
L’ispirazione qui è pratica:
non giudicare un percorso di mesi sulla base di un singolo momento di difficoltà.
La mente ansiosa tende a cancellare i progressi e ricordare solo gli insuccessi. Ma la realtà è che, se stai cercando informazioni, leggendo, lavorando su di te, sei già in movimento.
Ogni piccolo passo che fai contro l’evitamento e a favore della vita è una vittoria.



