Non devi aspettare di “guarire” per iniziare a viver
Per anni, chi soffre di ansia si sente ripetere frasi come “sei troppo sensibile”, “ti fai troppi problemi”, “prendila Molte persone rimandano la vita a “dopo l’ansia”.
“Quando starò meglio, inizierò a… viaggiare / cambiare lavoro / conoscere persone / fare ciò che mi piace.”
Il problema è che questo “dopo” rischia di non arrivare mai, perché l’ansia si alimenta proprio dell’idea che prima devi essere perfetto per poter vivere.
La verità è che nessuno aspetta di essere “pronto” per vivere. La vita è sempre, anche se sei stanco, spaventato, confuso.
L’ansia non ti rende meno degno di avere relazioni, progetti, sogni. Ti rende solo più attento, più prudente, più bisognoso di sicurezza. E questo non è un ostacolo definitivo: è una condizione con cui puoi imparare a convivere, mentre costruisci ciò che desideri.
Puoi:
- viaggiare, anche se ti senti agitato all’idea del volo
- lavorare su un progetto che ti spaventa
- conoscere persone nuove, anche se hai il cuore che batte forte
- iniziare una terapia, anche se temi di “non farcela”
L’ispirazione, in questo caso, non è una frase da poster, ma una scelta concreta: non rimandare la tua vita in attesa di una versione perfetta di te.
Il coraggio non è assenza di ansia.
Il coraggio è fare spazio all’ansia e comunque muovere un passo.



